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RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI
(prof. Marco Bianchini)
ANNO ACCADEMICO 2009-10
Orario lezioni - IV trimestre
Il corso avrà inizio il 3 maggio 2010.
Le lezioni si terranno nell'aula 5 (aulario)
il lunedì, martedì, mercoledì dalle 14 alle 16.
Sono previste esercitazioni pratiche all'Anfiteatro Campano
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Calendario esami (a.a. 2009-10)
martedi 18 maggio ore 9,30
martedì 15 giugno ore 11
lunedì 5 luglio ore 11
martedì 14 settembre ore 11
Argomento del corso
Una parte del corso sarà dedicata alla conoscenza degli aspetti strutturali degli edifici antichi con particolare riguardo agli elementi costitutivi fondamentali: coperture, strutture di alzato e fondazioni. L’altra parte verterà sull’insegnamento delle metodologie del rilievo archeologico; quest’ultima impegnerà la maggior parte delle ore del corso in considerazione del fatto che per riuscire a padroneggiare in maniera sufficiente questa disciplina gli studenti dovranno svolgere varie esercitazioni pratiche, sia sul campo per effettuare le operazioni di rilievo, sia in aula per imparare a utilizzare al computer alcuni software di grafica nella realizzazione degli elaborati definitivi. Le due parti del corso procederanno in ogni caso in parallelo in quanto gli studenti dovranno confrontarsi con il fatto che il rilievo è una metodologia finalizzata alla lettura e alla comprensione dei resti archeologici e quindi durante le esercitazioni pratiche sul campo essi saranno stimolati a interpretare quanto sarà oggetto delle loro misurazioni.
La parte del corso dedicata all’analisi tecnica dei monumenti antichi tratterà pertanto i seguenti argomenti:
1. Considerazioni generali sull’analisi dei monumenti. Lettura delle unità stratigrafiche e delle fasi di vita dell’edificio. Statica delle strutture. Strutture portanti e decorazioni.
2. Le coperture: Il sistema trilitico ( travi, architravi, mensole, solai e tetti lignei) e il sistema spingente (archi e volte).
3. Le strutture d’alzato: il muro-parete, i contrafforti e le sostruzioni
4. Le fondazioni.
Sono previste visite guidate nell’Anfiteatro Campano.
La parte del corso dedicata al rilievo tratterà i seguenti argomenti:
1. Introduzione sulla disciplina del rilievo archeologico. Le novità introdotte rispetto alla tradizionale disciplina del rilievo architettonico. Lo stretto rapporto con le metodologie dello scavo stratigrafico. L’importanza del rilievo per la lettura e la comprensione dei resti archeologici.
2. Tipi di rappresentazioni grafiche (piante, prospetti, sezioni). I diversi contesti del rilievo (l’edificio allo stato di rudere, lo scavo archeologico, il territorio). Le scale grafiche da utilizzare in relazione ai diversi contesti.
3. La programmazione di un rilievo. Valutazione del contesto, dell’eventuale documentazione grafica già esistente, delle strategie da adottare.
4. Metodologia del rilievo diretto. Misurazioni di capisaldi e punti di dettaglio. Triangolazioni, coltellazioni, quadrettature, livellazione.
A questa lezione seguiranno le prime esercitazioni pratiche di rilievo diretto in un’area archeologica nelle adiacenze, possibilmente nell’Anfiteatro. Gli studenti, divisi per piccoli gruppi, rileveranno i profili principali delle murature di determinate porzioni del monumento, utilizzando i metodi tradizionali del rilievo diretto e impareranno a trasferirle in scala sulla carta.
5. Metodologia del rilievo indiretto. Funzionamento della stazione totale, del GPS, dei laser-scanner. Parlando del GPS un capitolo a parte sarà dedicato al tema dell’inquadramento cartografico e quindi ai metodi di aggancio del rilievo a sistemi di coordinate note.
A questa lezione seguiranno esercitazioni pratiche con la stazione totale, rilevando i profili delle stesse murature misurate nel corso delle lezioni precedenti con i sistemi del rilievo diretto.
6. Acquisizione ed elaborazione in CAD dei punti rilevati. Esercitazione pratica con programma CAD. Presentazione del programma. Le barre dei comandi. Gli strumenti di disegno e modifica. Gli snap e i layer. Coordinate e unità di misure.
Saranno quindi riportate in CAD le misurazioni effettuate in fase di rilievo sia con la stazione totale, sia con i metodi del rilievo diretto. Gli studenti saranno introdotti anche alla navigazione nello spazio tridimensionale riportando i punti del rilievo alle quote rispettive.
I file dei punti e dei profili rilevati saranno stampati per essere utilizzati come base per la caratterizzazione archeologica.
7. La caratterizzazione archeologica. Il disegno dal vero e l’uso in alternativa della fotografia e delle tecniche di raddrizzamento fotografico.
Seguiranno esercitazioni pratiche sul campo. Utilizzando le stampe dei punti e dei profili rilevati si tornerà nello stesso posto e si completeranno i rilievi con le caratterizzazioni archeologiche a matita e prendendo misure di dettaglio. Verrà impostata una sezione-prospetto.
8. Le elaborazioni grafiche definitiva. Saranno messi a confronto i sistemi di lucidatura tradizionale e i programmi di computer grafica. Si accennerà quindi alla differenza tra immagini raster e vettoriali e dei relativi software di elaborazione.
Seguirà esercitazione pratica con Photoshop. Elaborazione dei rilievi scansionati. Si utilizzeranno i comandi per disegnare, cancellare, schiarire, colorare, aggiungere caratteri di testo.
Esercitazione pratica in CAD. Le immagini elaborate in Photoshop saranno quindi acquisite in ambiente CAD. Si mostreranno le procedure per la georeferenziazione dei disegni e per la vettorializzazione manuale dei rilievi: L’uso delle spline, delle sketch, dei blocchi nella caratterizzazione archeologica. I disegni saranno completati con scritte, simboli grafici, quote.
9. I diversi contesti del rilievo. Sulla base delle nuove conoscenze acquisite dagli studenti durante il corso, si tornerà più approfonditamente su questo tema accennato in introduzione, per meglio spiegare le differenze metodologiche tra rilievi archeologico-architettonici, rilievi di scavo, rilievi territoriali. Si porteranno vari esempi pratici che spiegheranno come risolvere difficoltà e problemi che possono frequentemente presentarsi, soprattutto in scavi d’urgenza.
10. L’interpretazione e la ricostruzione. L’ultima parte del corso sarà dedicata alla interpretazione di quanto rilevato sulla base di quanto appreso dall’insegnamento di analisi tecnica. Si introdurrà il discorso delle elaborazioni grafiche che seguono il rilievo: piante di fase e ricostruzioni tridimensionali- Qualora il tempo ce lo consentirà si tornerà in ambiente CAD per introdurre alla conoscenza della modellazione tridimensionale, anche semplicemente mostrando modellini già costruiti.
Testi per l’esame
1) C.F. Giuliani, L’edilizia nell’antichità, ed. Carocci (nuova edizione 2006 con CD allegato), pp 13-37; 71-180. (gli studenti che non frequentano il corso studieranno tutto il volume)
2) M.Bianchini, Manuale di rilievo e documentazione digitale in archeologia, Aracne Editrice, Capitoli I-V: Rappresentazioni grafiche, metodi del rilievo, rilievo diretto, rilievo con la stazione totale, inquadramento cartografico e gps.
Attrezzatura richiesta per le esercitazioni pratiche di documentazione grafica
Matita dura (3H-5H) e temperamatite (o temperamine)
Gomma
Scalimetro
2 squadre
Qualche foglio di poliestere in formato A3 (mm. 420 x 297)
Un supporto rigido per appoggiare il foglio
Nastro adesivo di carta — puntine da disegno
Fettuccia da 20 metri
Un metro a stecca (2m.) e/o un flessometro (5m. oppure 8m.)
Filo a piombo
Livella da cantiere
Qualche chiodo
Contatti
Prof. Marco Bianchini
marco.bianchini@unina2.it
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